Il Galeon fatale

Lam
Siamo la ciurma anemica
Mi7          Lam
d’una galera infame
Rem             Lam
su cui ratta la morte
Mi7             Lam
miete per lenta fame.
_
Mai orizzonti limpidi
schiude la nostra aurora
e sulla tolda squallida
urla la scolta ognora.
_
I nostri dì si involano
fra fetide carene
siam magri smunti schiavi
stretti in ferro catene.
_
Lam              Mi7
Sorge sul mar la luna
Lam
ruotan le stelle in cielo
Rem             Lam
ma sulle nostre luci
Mi7                Lam
steso è un funereo velo.
_
Torme di schiavi adusti
chini a gemer sul remo
spezziam queste catene
o chini a remar morremo!
_
Cos’è gementi schiavi
questo remar remare?
Meglio morir tra i flutti
sul biancheggiar del mare.
_
Remiam finché la nave
si schianti sui frangenti
alte le rossonere
fra il sibilar dei venti!
_
E sia pietosa coltrice
l’onda spumosa e ria
ma sorga un dì sui martiri
il sol dell’anarchia.
_
Su schiavi all’armi all’armi!
L’onda gorgoglia e sale
tuoni baleni e fulmini
sul galeon fatale.
_
Su schiavi all’armi all’armi!
Pugnam col braccio forte!
Giuriam giuriam giustizia!
O libertà o morte!
Giuriam giuriam giustizia! O libertà o morte!

Adattamento musicale di Paola Nicolazzi (sulla melodia della canzone popolare Se tu ti fai monaca) della poesia “Schiavi” di Belgrado Pedrini, scritta nel carcere di Fossombrone nel 1967.